Problemi o sogni?
Se…
Se passi una vita
noiosa e miserabile
perché hai ascoltato
tua madre,
tuo padre,
tua sorella,
il tuo prete
o qualche tizio in tv
che ti diceva
come farti gli affari tuoi,
allora te lo meriti.
(Frank Zappa)
Devo ammettere che detto così è un po’ forte e “senza anestesia” ma è vero:
Tutti noi veniamo volontariamente e involontariamente manipolati
dai nostri genitori, dai nostri insegnanti, dai nostri amici e dall’ambiente
in cui viviamo ma, ad un certo punto, dobbiamo scegliere.
Possiamo continuare a piangerci addosso e rassegnarci
“raccontandoci” che non possiamo farci niente oppure
prendere in mano la nostra vita e cominciare ad agire per cambiare
ciò che (IN NOI!) non ci piace e non ci rende felici.
Smettiamola di dare la colpa agli altri, alla società, alla ditta,
ai nostri colleghi, al governo… e prendiamoci la responsabilità
del nostro benessere.
La nostra felicità non dipende da nessuna persona
e da nessuna cosa al di fuori di noi.
Da dove cominciare?
Libri, internet, seminari, coach, tecniche naturali che ci permettano
di migliorare la nostra salute ed il nostro equilibrio psico-fisico,
cibo più sano, maggiore cura del nostro corpo…
Man mano che ci prendiamo la responsabilità della nostra vita,
ci accorgeremo che il nostro equilibrio non dipende da quello che ci accade
ma come noi reagiamo a ciò che ci accade.
Quanto tempo ci vuole?
Tutta la vita!
E’ un viaggio che non finisce mai
ma è un bellissimo viaggio
e, anche se non sempre è facile,
diventa sempre più interessante….
Possa la LUCE brillare sempre sulla vostra strada ed accompagnarvi durante il viaggio,
Letizia
La vita è come il jazz…
Cos’è l’Amore?
La Bambola di Sale
Una bambola di sale
viaggiò sulla terra
per migliaia di miglia
finché giunse finalmente al mare.
Rimase affascinata
da quella strana massa in movimento,
completamente diversa
da tutto ciò che aveva visto in vita sua.
“Chi sei?”,
chiese la bambola di sale al mare.
Il mare sorridendo rispose:
“Entra e vedrai”.
Così la bambola s’inoltrò nel mare.
E più camminava nel mare,
più si scioglieva,
finché rimase ben poco di lei.
Prima che l’ultimo pezzetto si sciogliesse,
la bambola esclamò stupita:
“Ora so chi sono!”
tratto da: “Il canto degli uccelli” di Anthony de Mello ed. Paoline
Fine o inizio? 2
A seguito di un naufragio,
un uomo si ritrova
ad essere l’unico superstite
fra i passeggeri di una nave.
Risvegliatosi sulla riva di un’isola deserta,
prega Dio di aiutarlo.
Dopo un paio di giorni,
con le poche cose ritrovate a riva
e con legna e altro trovate sull’isola,
si costruisce un rifugio
ed inizia la sua vita da naufrago
sull’isola deserta.
Un giorno la sua capanna,
con tutte le poche cose
recuperate dal naufragio,
prende fuoco.
L’uomo è distrutto,
non sa più cosa fare,
ha perso tutto quello che aveva.
Il giorno dopo,
arriva una nave a salvarlo.
Quando l’uomo chiede
come abbiano fatto a trovarlo,
gli viene risposto che avevano visto
i suoi segnali di fumo.
Se non avete ancora letto il mio post:
Fine o inizio?, cliccate qui.
Possa la LUCE illuminare i vostri naufragi
(magari anche senza bisogno di un bel rogo!),
Buona vita,
Letizia
Non importa ciò che fai…
Follia
Follia è
ripetere le stesse cose
ed aspettarsi risultati diversi.
Albert Einstein
Fine o inizio?
Arriverà un momento
in cui penserai
che tutto è finito.
Quello sarà l’inizio.
Mi è capitato alcune volte nella vita,
pensavo fosse la fine,
non riuscivo a vedere una soluzione,
una via d’uscita.
Ho chiesto aiuto.
L’aiuto è arrivato….
ed ho scoperto che era l’inizio.
Tempo fa lo raccontavo ad una persona.
Mi ha risposto: “Ma tu hai la fede!”
Non era fede e non ho l’abitudine di pregare.
Non era fede, era disperazione.
Ma nella disperazione,
anziché andare più giù e compatirmi,
MI SONO ARRESA,
arrendendomi, ho lasciato andare e chiesto aiuto.
L’aiuto è arrivato.
Wayne Dyer dice: LET GO and LET GOD
(lascia andare e lascia fare a Dio).
Possa la Luce illuminare ogni giorno della vostra vita.
A dire il vero, lo fa già ma a volte non ce ne accorgiamo.
Letizia
Questa foto l’ho scattata con il mio telefonino all’alba dell’ 1 Gennaio 2008.
Vincere 2
- I Vincitori si impegnano,
i Perdenti fanno promesse.
- I Vincitori trovano una risposta
ad ogni problema,
i Perdenti trovano un problema
per ogni risposta.
- I Vincitori imparano dalla vita,
i Perdenti non provano mai niente
di nuovo nella vita.
- I Vincitori hanno sempre un piano,
i Perdenti hanno sempre una scusa.
Infine:
- I Vincitori dicono che potrebbe
essere difficile ma è possibile,
i Perdenti che è possibile ma è troppo difficile.
E tu,
in quale squadra vuoi giocare?
Vincitori o Perdenti? Puoi scegliere…
Possa la LUCE illuminare sempre la vostra vita.
Letizia











