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MANIFESTA (crea) la vita che desideri. Legge di Attrazione, Ordinazioni Cosmiche e dintorni.

Archive for the ‘Rabbia’ Category

La Rabbia

Letizia on Oct-24-2009

fuoco.jpg

 

La Rabbia è un veleno

che bevi

aspettandoti

che il tuo nemico

muoia.

Ghandi

 

Una volta una persona mi ha detto che la rabbia può essere costruttiva.

La rabbia non è mai costruttiva.

Avvelena chi la prova, ostacola la risoluzione dei conflitti, ci blocca in una situazione di stallo da cui non riusciamo ad uscire e ci impedisce di vedere un sacco di cose. Fa alzare la pressione. E… last but not least, fa male al fegato (nella Medicina Cinese la rabbia è collegata al fegato).

Fate un favore al vostro fegato: smettela di arrabbiarvi per ogni piccola cosa. Provate a guardarvi dentro e magari scoprirete che c’è qualche evento del vostro passato che agisce da “trigger” (grilletto) e fa sì che la vostra reazione emozionale ad alcuni eventi sia esagerata.

Ciò che ci ostacola nella vita non sono gli eventi esterni,

è come noi reagiamo a ciò che ci accade.

Possa la LUCE illuminare la vostra vita e possa  il vostro fegato essere sempre felice e in perfetta salute! :-)

Letizia

p.s. Se abitate dalle mie parti e vi serve una aiuto per risolvere i “trigger” che vi disturbano, ricordate che sono un’Omega Health Coach (vedi “Chi siamo”)

60 secondi

Letizia on Mar-30-2009

Ogni 60 secondi che sprechi

arrabbiato, incavolato, infuriato,

sono un intero minuto di felicità

che non ti verrà mai restituito.

Tu sei responsabile della tua vita

Letizia on Jun-2-2008

Non criticare qualcun altro

perché hai fallito nel prenderti

la piena responsabilità della tua vita.

Se è colpa di qualcun altro,

vuol dire che tu hai dato ad altri

il controllo sulla tua vita.

Bob Perks

Una storia Sufi e i miei vicini di casa

Letizia on Apr-1-2008

Che c’entra una storia Sufi con i miei vicini di casa?

Un attimo vi racconto, e poi vi lascio leggere la storiella Sufi.

Fino a pochi mesi fa, ero molto contenta dei miei vicini di casa eccetto 3 famiglie:

- La prima: una famiglia napoletana (premetto che non ho niente contro i napoletani e adoro il loro dialetto) che sembrava sconoscere l’uso del citofono. Del resto, che bisogno c’è se abiti al primo piano? Basta urlare dalla strada e i parenti si affacciano per risponderti!

- La seconda: la madre canta improbabili canzoni a squarciagola dalla finestra e il padre urla contro la figlia (sempre alla finestra). A volte accade mentre facciamo meditazione presso la mia associazione che si trova vicino casa mia…

-La terza: quella che veramente dava più fastidio. La moglie urla dal suo balcone al balcone della vicina (immagino non posseggano il telefono!). Musica a tutto volume a qualunque ora. Il figlio urla e chiude la madre nel balcone che, per farsi aprire, urla. Il padre urla, picchia la moglie, si ubriaca, e, l’unica volta in cui io ho osato chiedere di abbassare la musica a tutto volume a mezzanotte, mi ha insultato e l’indomani mi sono trovata con una bottiglia rotta nel mio balcone.

Per un po’ di tempo sono stata molto infastidita, soprattutto dalla terza famiglia, poi un giorno, dopo aver mandato energia per calmare la rabbia del tizio della terza famiglia mentre stava litigando con qualcuno, ho deciso di non prendermela più e di non focalizzarmi su quello che mi faceva arrabbiare.

Ho anche smesso di lamentarmi riguardo i miei vicini rumorosi.

E… qualche mese dopo…

MAGIA!

La famiglia napoletana ha smesso di urlare, la casa dove abitava il signore che urlava contro la figlia, è in ristrutturazione quindi, al momento, non ci abita nessuno ma la cosa più bella è che…

Il vicino di casa che beveva si è trasferito con tutta la sua famiglia urlante!

Ora che ci penso… in effetti… avevo fatto una piccola ordinazione cosmica augurandomi che cambiassero casa… Sarà stato l’Universo che mi ha accontentato?!

Penso che la cosa più importante sia stata non dare energia a quella situazione arrabbiandomi o augurando loro qualcosa di male. Ho anche pensato che il loro comportamento era dettato da ignoranza. Non conoscevano un altro modo di comportarsi. Per loro tutto ciò era assolutamente normale!

Così, anziché pensare a quello che non volevo, ho pensato che sarebbe stato carino se avessero cambiato casa!

Dimenticavo, da parecchi mesi non sento più il vicino che suonava la batteria, avrà cambiato casa pure lui? Chissà!…

Ho anche una nuova vicina di casa che tiene corsi di cucina naturale per la quale ho organizzato la presentazione di un libro. (Vedi la pagina Conferenze)

E’ così che funziona la Legge di Attrazione (Ne parlerò nel mio prossimo post e ne saprete di più.)

p.s.

Ho un aggiornamento sui miei vicini che si sono trasferiti:

Stamattina ho visto la signora che, vedendomi passare per la strada ha detto ad un’amica:

“Sono molto contenta di aver cambiato casa, così non ho più certa gentaglia come vicini”.

Non è meraviglioso?

Io sono contenta che abbiano cambiato casa e loro pure! :-)

Mi sa che qualcuno deve averle parlato della Legge di Attrazione!

Una bellissima storia sufi illustra il modo in cui lo specchio dei rapporti interpersonali influenza la nostra vita.

Un uomo giunse un giorno in un villaggio e chiese al maestro sufi più saggio tra gli anziani:

“Vorrei trasferirmi qui ma sono ancora incerto. Puoi dirmi come sono gli abitanti di questo posto? “

Per tutta risposta il vecchio gli domandò a sua volta:

“Com’erano le persone nel luogo in cui hai vissuto finora?” “ Oh, erano tutti ladri , malfattori e bugiardi!”

“Lo è anche la gente che abita in questo villaggio!” Decretò il maestro.

A quelle parole il visitatore se ne andò e non fece mai più ritorno.

Mezz’ora dopo, arrivò un altro uomo, che a sua volta chiese al saggio:

”Vorrei venire a vivere qui. Mi puoi dire come sono gli abitanti di questo villaggio?”

E di nuovo il maestro chiese:

”Dimmi come erano gli abitanti del luogo dove vivevi”.

Il viandante esclamò:

“Oh erano le persone più gentili, affettuose e compassionevoli che si possano immaginare! Sentirò terribilmente la loro mancanza”.

A quelle parole, il vecchio concluse:

“Sono identici a coloro che vivono in questo villaggio!”

Da “LE COINCIDENZE per realizzare in modo spontaneo i propri desideri”
di Deepak Chopra

Possa la LUCE illuminare i vostri cuori e… i cuori dei vostri vicini di casa!

Letizia

Installare AMORE

Letizia on Mar-10-2008

Supporto tecnico: Buongiorno, come posso esserle di aiuto?

Cliente: Beh, ci ho pensato un po’ su ed ho deciso di installare AMORE, può aiutarmi a farlo?

Supporto tecnico: Certo che posso aiutarla. E’ pronto?

Cliente: Non sono molto bravo dal punto di vista tecnico ma credo di essere pronto. Qual è la prima cosa che devo fare?

Supporto tecnico: Il primo passo è aprire il Cuore. Ha individuato dove si trova il Cuore?

Cliente: Sì ma ci sono un sacco di altri programmi in corso al momento, va bene se installo AMORE mentre ci sono gli altri programmi aperti?

Supporto tecnico: Quali programmi ha aperti al momento?

Cliente: Mi faccia un po’ vedere… Ho Ferite del Passato, Bassa Autostima, Rancore, Risentimento.

Supporto tecnico: Non c’è problema, AMORE cancellerà gradualmente le Ferite del Passato dal suo sistema operativo. Potrà rimanere nella memoria permanente ma non creerà più danni agli altri programmi. Alla fine AMORE annullerà la Bassa Autostima con un suo modulo speciale chiamato Buona Autostima. Ad ogni modo, lei dovrà spegnere completamente il Rancore ed il Risentimento. Questi programmi impediscono ad AMORE di venire installato correttamente. Può spegnerli?

Cliente: Non so come fare a spegnerli. Potrebbe aiutarmi?

Supporto tecnico: Con piacere. Vada sul menu ed invochi perdono. Lo faccia tutte le volte che è necessario fino a che il Rancore ed il Risentimento siano stati completamente cancellati.

Cliente: Ok, fatto.

AMORE si sta auto-installando. E’ normale?

Supporto tecnico: Sì ma ricordi che ha solo il programma base. Deve iniziare a connettersi con altri Cuori per ottenere gli upgrade.

Cliente: Oops! Ho già un messaggio di errore, dice: ” Errore – il programma non gira su componenti esterni” Cosa devo fare?

Supporto tecnico: Non si preoccupi, significa che il programma AMORE è settato per girare su Cuori interni ma non è ancora settato per il suo Cuore. In termini non-tecnici, significa semplicemente che deve prima imparare ad amare se stesso prima di poter amare gli altri.

Cliente: Allora, cosa devo fare?

Supporto tecnico: tolga la Rassegnazione; poi clicchi sui file: Perdonarsi, Riconoscere il proprio Valore e Prendere atto dei propri Limiti.

Cliente: Ok, fatto.

Supporto tecnico: Adesso bisogna copiare questi file nella directory “Il mio Cuore”. Il sistema sovrascriverà qualunque file che dovesse entrare in conflitto ed inizierà a riparare i programmi difettosi. Lei dovrà inoltre cancellare tutti i programmi di eccessiva Autocritica dalle directory e svuotare il cestino di riciclaggio in modo da essere sicuro che siano completamente andati e non ritornino.

Cliente: Fatto. Hey, il mio cuore si sta riempiendo con nuovi files. C’è un sorriso sul mio monitor e Pace e Gioia si stanno copiando da soli in tutto il Mio Cuore. E’ normale che accada?

Supporto tecnico: Qualche volta. Per altri ci vuole più tempo ma alla fine, ogni cosa arriva a tempo debito. Allora AMORE è installato e sta funzionando.

Un’ultima cosa prima di chiudere la conversazione. AMORE è un programma gratuito. Si assicuri di condividerlo con tutte le persone che incontra. Loro lo condivideranno con altri e le daranno in cambio altri programmi utili.

Cliente: Grazie, Dio.

(Me l’ha mandata John, un mio amico di Parigi, l’ho trovata bellissima e l’ho tradotta dall’inglese per condividerla con voi.)

Possa la LUCE illuminare il vostro cuore,

Letizia

Perdonare

Letizia on Nov-6-2007

PERDONARE
SIGNIFICA
LIBERARE UN PRIGIONIERO
E SCOPRIRE
CHE QUEL PRIGIONIERO
ERI TU

 

Il perdono è un fatto personale.

Serve a noi, non alla persona che perdoniamo.

Quando perdoniamo qualcuno è come se ci togliessimo un peso dalle spalle.

Lasciamo andare un bel sacco pesante che ci accompagna e ci condiziona la vita. Ci riappropriamo di tantissima energia che ogni giorno sprecavamo per alimentare una gabbia che ci teneva prigionieri.

Molto spesso, sento dire dai miei clienti che non possono perdonare perché, per i motivi più svariati, non è possibile chiarire le cose con l’altra (o altre) persone coinvolte.

TUTTE SCUSE!

Sono scuse che ci raccontiamo per alimentare la nostra rabbia.

Il perdono è un fatto personale, non ha niente a che vedere con la persona per la quale proviamo rancore. Non significa riconoscere che quella persona ha ragione, significa lasciare andare tutti i legami energetici “pesanti” che ci legano a quella persona in un modo non sano.

Quante volte continuiamo ad alimentare la rabbia che proviamo nei confronti di una persona con la quale abbiamo vissuto una relazione adesso finita? Continuando a provare rabbia, manteniamo un legame con quella persona anziché “lasciarla andare”. Tutto questo danneggia solo noi e nessun altro.

Possiamo perdonare indipendentemente dal fatto che quella persona sia ancora nella nostra vita o meno.

IL PER-DONO E’ UN GRANDE DONO CHE FACCIAMO A NOI STESSI.

Possa la LUCE illuminare la vostra vita e anche il vostro cuore,
Letizia