Archive for the ‘Ordinazioni Cosmiche’ Category
Follia
Follia è
ripetere le stesse cose
ed aspettarsi risultati diversi.
Albert Einstein
Emozioni e Legge di Attrazione

Qualche anno fa ho avuto un incidente con l’auto: sono andata a sbattere contro un muretto (!) al centro di un bivio, facendo un grosso danno all’auto e un po’ anche a me (ci sono volute 3 o 4 sedute dall’osteopata per rimettermi a posto.
Io so benissimo perché ho avuto l’incidente (mi ero distratta pensando ad un’incomprensione con un mio ex) ma, sopratutto, so come mi ero sentita tutto il giorno e qual era il mio stato emotivo negli ultimi tempi.
Stavo infatti riflettendo sul fatto che nella mia vita, in quel periodo, mancava la passione. Guarda caso quel mio ex vive tutto con passione… Sarà un caso che abbia pensato a lui? Probabilmente no! Tornando a me: non c’era niente che mi appassionasse. Un uomo, un’idea, un lavoro che mi piacesse veramente e mi desse soddisfazioni…
Risultato:
Il mio livello vibratorio era basso così come il mio umore quindi, nel momento in cui mi sono distratta mentre stavo guidando, ho “attirato” un incidente. Fortunatamente non era così basso da farmi davvero male!
Vi sarà capitato di passare da una strada poco prima o poco dopo un tamponamento, magari a catena.
In quel momento il vostro livello vibratorio era troppo alto per “attirare” un incidente.
Quell’ incidente mi è comunque servito per decidere che era ora di cambiare delle cose e mi ha spinto a prendere delle decisioni che hanno cambiato in meglio la mia vita.
Diamo un’occhiata al nostro stato emotivo. La Legge di Attrazione funziona sempre ma attirerà a noi solo ciò che è congruente con il nostro livello vibratorio e quindi emotivo.
Se voglio attrarre nella mia vita più prosperità economica ma penso dalla mattina alla sera ai miei problemi economici, cosa pensate che attirerò? Sicuramente ciò che vibra allo stesso livello della mia preoccupazione. E vi assicuro che non sarà prosperità. ![]()
Come fare allora?
Lo saprete nelle prossime puntate.
Restate con noi, o meglio, tornate a trovarmi sul blog.
Possa la LUCE brillare sempre nei vostri cuori e rendervi felici,
Letizia
Vincere con la Legge di Attrazione

Si può vincere in 3 modi:
- Puoi vincere perché ne hai bisogno e allora ti impegni ed usi tutte le tue energie per ottenere quello che vuoi
(il più faticoso!)
- Puoi vincere perché non hai paura di perdere.
(distaccarsi dal risultato per poter ottenere quello che si vuole. Sembra una contraddizione ma non lo è.
Leggete i miei post sulle Ordinazioni Cosmiche e la Legge di Attrazione per capirne di più).
oppure:
- Puoi vincere perché ne sei talmente sicuro che il dubbio di perdere non ti sfiora nemmeno.
(quest’ultimo significa avere talmente compreso e fatta propria la Legge di Attrazione da utilizzarla in maniera automatica per attrarre ciò che si desidera)
E sapete qual’è il modo migliore di vincere?
E’ quando la tua vincita porta un vantaggio anche ad altri, solo allora sarà una vincita che colma il cuore…
Possa la LUCE illuminare la vostra vita e colmare i vostri cuori,
Letizia
L’Universo risponde ai tuoi desideri
Se vuoi che l’Universo ti dia
ciò che desideri,
devi prima decidere cosa vuoi.
Impossibile fallire
Brioche o cornetto al cioccolato?
ATTENZIONE! questo post è ad alto contenuto calorico.
Se ne sconsiglia la lettura a persone a dieta!
(Poi non dite che non vi avevo avvisato!)
Oggi ho conosciuto una persona, abbiamo chiacchierato per un po’ scoprendo di avere interessi in comune anche se utilizziamo approcci diversi. Ad un certo momento mi ha detto: “Molte persone sono infelici perché non sono mai contente”.
Io ho risposto che il problema non è che non sono mai contente ma che continuano a lamentarsi di quello che a loro non piace nella loro vita anziché focalizzarsi su quello che vogliono e “rischiare” di ottenerlo! (Leggete i miei post sulle “Ordinazioni Cosmiche” e sulla Legge di Attrazione – Li trovate nella seconda colonna a destra sotto la voce: “I più cliccati”)
Ho fatto questo esempio (l’ho inventato in quel momento e, a mio parere, spiega il concetto in maniera piuttosto chiara e semplice).
Dal momento che eravamo al bar e stavo facendo colazione, ho fatto un esempio “mangereccio”:
Molta gente continua ogni giorno a mangiare la stessa brioche dicendo: “Che schifo questa brioche!” E non vede che accanto ci sono cornetti con creme ai vari gusti e che basterebbe provarne uno per vedere, magari scoprirebbe che il cornetto al cioccolato è molto meglio.
Tu glielo suggerisci e loro ti rispondono:
“Sì ma… E se poi la cioccolata mi fa male? E se poi non mi piace?
E la gente (la famiglia, i colleghi, ecc…) che cosa penserà se improvvisamente inizio a mangiare cornetti al cioccolato?
L’ambiente in cui vivo…
E poi spenderei 10 centesimi in più al giorno…” (come farebbe poi a comprare l’ultimo modello di telefonino?)
Mio padre direbbe: “Sono 30 anni che mangiamo brioche!” (una volta diceva: “Voi non avete la visione d’insieme”, poi l’abbiamo talmente preso in giro per quella frase, che non osa più dirla ma sono sicura che la pensa ancora) e poi continuerebbe: “Sono brutti tempi, bisogna risparmiare!”
Aggiungete a questa lista altri “Sì ma” e altri “E se poi…” ed avrete le scuse che ogni giorno tanta gente usa con se stessa e con gli altri per per non uscire dalla propria “zona di comfort” (abitudini, routine) e cambiare, o meglio, riappropriarsi della propria vita.
Se sapessero quanto è buono il cornetto al cioccolato… E anche quello alla crema e… Basta, se no rischio di essere accusata per “Istigazione al cornetto al cioccolato!”
Possa la LUCE illuminare la vostra vita e… le vostre colazioni!
Letizia
N.B. 1 Per chi conoscesse il bar che frequento: le brioche sono buone, era solo una scusa per fare un esempio!
N.B. 2 Per i Milanesi o “Nordici” in genere: in Sicilia la brioche non è il croissant (che noi chiamiamo cornetto) ma quella sorta di panino dolce con un pallino sopra che in genere mangiamo con dentro il gelato oppure intinto nella granita. Ecco, la granita… Vabbé lasciamo perdere!
Manifestare in auto…
Dopo avervi raccontato come fare a trovare parcheggio (leggete il post: Manifestare un parcheggio) (a proposito, se qualcuno ha un’altra “tecnica” da suggerire, fatemi sapere ed aggiorno il post), ho un altro suggerimento pratico:
Come fare quando siete in auto e c’è una coda pazzesca?
Prima cosa da fare, indispensabile, non vi arrabbiate.
Qualcuno ha detto una volta:
-”Puoi farci qualcosa? Sì? E allora perché ti arrabbi?”
-”Puoi farci qualcosa? No? E allora perché ti arrabbi?”
Seconda cosa: trovatevi qualcosa da fare che non vi distragga dalla guida:
Molte cose, potete farle ascoltando dei cd (io ho comprato un’autoradio che legge mp3 con ingresso USB, così posso salvare dei file audio su una chiavetta ed ascoltarli in auto):
-Imparate una lingua straniera,
-Ascoltate la registrazione di una conferenza che vi interessa,
-Ascoltate dei cd motivazionali,
-Ascoltate la registrazione di una lezione che dovete studiare,
-Ascoltate audio-libri,
-Imparate favole da raccontare ai vostri bambini,
-Fate una bella ordinazione cosmica chiedendo quello che desiderate,
-Recitate il vostro mantra preferito,
-Fate delle affermazioni positive,
-Fate EFT (Emotional Freedom Tecnique – Tecnica di Libertà Emozionale) (questa è una delle mie preferite
Cercate EFT – italia fra i miei link dei siti amici)
-Ascoltate la vostra musica preferita o… semplicemente… rilassatevi o, se volete, pensate a come risolvere, in maniera creativa, un problema che vi sta a cuore. Non focalizzatevi sul problema ma sulla possibile soluzione.
Sì ma come faccio con la coda?
Io uso 2 metodi:
Primo:
Soffiate davanti a voi, immaginando che, soffiando, spingete via le auto che vi stanno davanti (questo è perfetto anche quando davanti a voi c’è una macchina mooolto leeenta con la strada tutta libera davanti ma non è possibile superare).
Secondo:
Questo è quello che uso quasi sempre:
Usate il mantra di Ganesh : “Om gam ganapataiey namaha”. Ovviamente, come tutti i mantra, va ripetuto più volte.
(pronuncia: òm gàm gànapataièy nàmahà)
Il mantra di Ganesh è il mantra che si utilizza per eliminare gli ostacoli.
Io ho provato ad utilizzarlo per le code in auto ed ha sempre funzionato.
Quello che mi accade, ogni volta, è che anche se durante la prima metà di un tragitto c’è una coda incredibile, poi, ad un certo punto, ripetendo il mantra, magicamente, la coda si dissolve e la strada è sgombra!
Ovviamente, non è l’unico utilizzo possibile del mantra di Ganesh.
Ricordate comunque, se vi arrabbiate, date ancora più energia a quello che volete evitare (Legge di Attrazione), quindi: un bel respiro profondo, godetevi il viaggio e ripetete il mantra.
Possa la LUCE illuminare il vostro cammino, pardon, la vostra strada,
Letizia
Ricevere
Nel momento in cui decidi
di accettare meno di quello che meriti,
riceverai ancora meno di quello che hai
deciso.
Maureen Dowd
Dedico questa frase a tutti quelli che pensano che soldi e spiritualità non possono andare d’accordo e che “Certe cose” (es. Trattamenti energetici e corsi in cui si imparano tecniche di riequilibrio energetico) dovrebbero essere gratuite.
I soldi sono solo una forma di ENERGIA.
Non sono né buoni né cattivi.
Puoi usare i soldi per comprare una pistola o per aiutare qualcuno ma, soprattutto, ricordati che la prima persona da aiutare sei TU. Quando tu starai bene, allora e solo allora, comincia ad aiutare anche gli altri.
Possa la LUCE illuminare la vostra vita e quella di chi vi sta vicino,
Letizia
La foto di questo post è del mio amico Mike Scott
Non è mai troppo tardi 1
Ho visto un bel film che vi consiglio:
Non è mai troppo tardi (titolo orig. “The bucket list”) con Jack Nicholson e Morgan Freeman.
Nel film due persone molto diverse, un miliardario e un meccanico si ritrovano, ammalati di cancro, ad affrontare gli ultimi mesi della loro vita.
Uno dei due compila una lista delle cose che gli sarebbe piaciuto fare prima di morire (The bucket list – La lista del Capolinea) ed insieme decidono di esaudire questi desideri.
Dall’incontro di queste due persone così diverse viene fuori qualcosa di molto bello che rende la loro vita più piena.
Non vi racconto il resto per non rovinarvi la visione.
Mentre guardavo questo film, mi sono venute in mente due cose:
Mesi fa ho chiesto ad una persona a me vicina che è molto malata se ci fosse qualcosa che avrebbe voluto fare nella vita ma non ha mai fatto. La risposta che ho ricevuto è stata: No, grazie, non c’è niente che desidero fare. Mi è dispiaciuto molto per lui perché, conoscendolo, so che è davvero così.
Penso che se mi trovassi al suo posto, avrei una lista lunghissima.
L’altra cosa a cui ho pensato è accaduta alcuni anni fa e anche questa mi ha colpito molto. Ero a Napoli, ad una fiera del benessere, trascinata lì da un amico. Una sera eravamo molto stanchi ed era tardi, dovevamo ancora cenare ed io gli dico che per me sarebbe andata bene qualunque cosa, lui mi risponde:“E se questa fosse l’ultima cena della nostra vita? Non vorresti che fosse una serata davvero speciale?” Così siamo andati a cena in un bel ristorante che abbiamo trovato per caso (lui sa benissimo come funziona la Legge di Attrazione!), abbiamo cenato ottimamente ed abbiamo passato una bellissima serata.
Da allora, a parte il fatto che quella fiera ha scatenato una serie di cambiamenti incredibili nella mia vita facendo sì che un hobby diventasse il mio lavoro (grazie Tommaso), ogni tanto ripenso alle sue parole e sono assolutamente d’accordo con lui: bisogna godersi la vita… non si sa mai…
Non “restringete” la vostra vita, non rinunciate alle vostre ambizioni, buttatevi, potreste addirittura “rischiare” di essere felici!
Adesso che ci penso, anche se sono sicura che la mia vita sarà molto lunga (o magari anche per questo), quasi quasi comincio a fare una lista delle cose che voglio fare e realizzare prima di morire, che ne dite, non sarebbe una buona idea?
Ovviamente, dopo averla fatta, occorrerà impegnarsi a realizzarle in modo da poter spuntare man mano le varie voci della lista.
Fatela anche voi. Potrebbe essere divertente, potreste scoprire delle cose interessanti e sarebbe un buon aiuto per attrarre nella vostra vita ciò che desiderate.
Andate a vedere il film. Ne vale la pena.
Possa la LUCE illuminare la vostra vita… e la vostra lista!
Letizia
Realizzare i propri sogni
Manifestare un viaggio in Perù in prima classe
Questo post è un po’ lungo rispetto al solito ma, se avrete la pazienza di leggerlo tutto, direi che costituisce un bell’incoraggiamento alle vostre “Ordinazioni Cosmiche”.
Nel 2005 sono stata in Perù per un viaggio con Don Juan Nunez Del Prado, Antropologo e Sciamano Peruviano e suo figlio Ivan.
Ho conosciuto Don Juan alcuni anni fa (2002, se ricordo bene).
La cosa più importante che ho imparato da lui, quando ancora stavo iniziando a muovere i”primi passi” nel mondo dell’energia è :
“L’intenzione muove energia”
Notate bene: io “esprimo l’intento” di muovere energia… e lo faccio!
Niente concentrazione, ore di meditazione, segreti accessibili solo per iniziati ma, semplicemente, come avevo detto prima,
l’intenzione muove energia.
Certo, esiste una tecnica, ma è talmente semplice, che sembra quasi che non ci sia.
Da tanto tempo dicevo che prima o poi sarei andata in Perù con lui per il seminario itinerante (Hatun Karpay), durante il quale si effettuano rituali ed iniziazioni nei siti di potere Inca.
Dopo un paio d’anni di: “prima o poi andrò”, a Dicembre 2004, durante un seminario di Tradizione Andina a Roma, ho deciso di manifestare finalmente questo viaggio entro la fine del 2005.
A Luglio 2005 ero in Perù!
Come ho manifestato il viaggio.
La prima cosa che ho fatto è stata approfittare di un rituale andino: il DESPACHO.
Solitamente non si fa durante i seminari ma… coincidenza… quella volta, abbiamo fatto un DESPACHO!
(Ho poi scoperto che altre due persone avevano “usato” il despacho quel giorno per manifestare un viaggio in Perù e, nel giro di uno o due anni, siamo andate tutte e tre!)
Il despacho è un’offerta rituale che si fa nella tradizione andina per chiedere qualcosa o ringraziare di qualcosa.

Questa offerta può essere fatta al mare (Mama Qocha) o ad un fiume o lago, a Pachamama (Madre Terra) o ad un Apu (spirito) di una montagna.
E’ una sorta di “pacchetto” in cui vengono poste delle foglie di albero sacro (nelle Ande le foglie di coca, in occidente di alloro o ulivo). Queste foglie vengono disposte come un mandala attorno ad un centro che, solitamente è fatto da una croce (che simboleggia il maschile) ed una conchiglia (che simboleggia il femminile).
Insomma, il Despacho è stato il primo passo.
Secondo passo: Ordinazione Cosmica per i soldi necessari, incluso la data entro la quale questi soldi sarebbero dovuti arrivare.
Arriva la data ma la cifra che arriva è inferiore alla mia richiesta. Mi telefonano dall’associazione dicendo che la cifra che avevo era sufficiente per il viaggio perché, a quanto pareva, sarebbe costato meno del previsto.
Penso: “In effetti i soldi bastano”, poi ci ripenso e dico a me stessa: “Se mi focalizzo su questo pensiero, impedirò al Cosmo di consegnarmi il resto della cifra!”
Legge di attrazione: Attiriamo nella nostra vita ciò a cui pensiamo, i nostri pensieri creano la nostra realtà.
Do’ altri quindici giorni di tempo al Cosmo e mi arriva il resto, anzi per essere precisi, mancavano ancora 200 euro quindi io, “tignosa” dico al Cosmo: qui mancano ancora questi soldi, vedi di sbrigarti perché mi rimangono pochi giorni di tempo prima di partire! Alla fine, ho “ricevuto” altre 400 euro, quindi 200 in più rispetto alla mia prima richiesta!
Meno male che non mi sono accontentata della prima cifra perché il resto del gruppo (Americani e Danesi) ha chiesto degli alberghi più costosi quindi il prezzo è salito un po’ rispetto al previsto.
Avevo anche chiesto al Cosmo (e al mio capo) le ferie ma (allora lavoravo in aeroporto) non mi sono state concesse.
Avrei potuto rinunciare al viaggio ma ho deciso che il Cosmo mi stava “forzando la mano” ed aveva in serbo per me qualcosa di meglio.
Da un po’ di tempo ero scontenta del mio lavoro in aeroporto ed avevo difficoltà a conciliarlo con la mia salute fisica (dormivo troppo poco a causa dei turni) e con il lavoro di Naturopata.
Niente ferie? BENE! Finalmente me ne vado! Detto, fatto: preavviso, dimissioni e parto, vado in Perù per 12 giorni.
Prima di partire, chiedo dei biglietti “staff” (biglietti scontati che vengono dati ai dipendenti per viaggiare in stand-by, cioè senza prenotazione, se c’è posto bene, se no, aspetti i voli successivi o, se sei sfigato i giorni sucessivi… sfigata io? Neanche per idea!
Vado a Milano, unico volo del giorno per Caracas in over-booking (più prenotazioni rispetto ai posti disponibili). Non mi arrendo e decido: voglio prendere questo volo, e voglio un posto molto comodo.
Una serie di coincidenze fra cui: passeggeri con problemi di passaporto, passeggeri che non si presentano e altro, rimangono 3 posti liberi… indovinate dove? In Business Class!
Ho volato Milano-Caracas Andata in Business Class, ritorno in un posto comodo, per soli 75 euro! (Adesso anche un biglietto staff costerebbe di più).
Non vi racconto tutte le altre coincidenze all’andata e al ritorno che mi hanno permesso di prendere aerei pieni, aerei in anticipo, aerei in ritardo a cui hanno seguito coincidenze in ritardo (meno male, altrimenti sarei dovuta rimanere alcuni giorni a Caracas al ritorno!).
Insomma, in quel periodo, io e il Cosmo andavamo a braccetto, eravamo in perfetta sintonia!
Anche il resto dell’estate è stato un susseguirsi di Ordinazioni Cosmiche andate a buon fine.
Poi ho fatto l’errore di raccontarlo un po’ in giro e, alcune persone hanno pensato che volessi vantarmi (io volevo solo insegnare loro “il trucco”), altri non mi hanno creduto.
Il risultato è stato che ho dato loro il potere di mettere in dubbio la mia capacità di manifestare e, per un po’, io e il Cosmo ci siamo allontanati.
Per fortuna non è durata molto e poi ho ricominciato ad attrarre nella mia vita ciò che desideravo.
Tutto ‘sto racconto per dimostrarvi che non c’è bisogno di capacità particolari,
basta crederci,
lasciare andare il bisogno, e…
aspettare, pardon, accettare, la consegna!
Possa la LUCE illuminare la vostra vita e il Cosmo camminare a “braccetto” con voi!
Letizia
Uno dei miei luoghi preferiti in Perù?
Oltre a Machu Pichu, Ollantay Tambo (luogo in cui ci si connette con il vento, esperienza incredibile!).
Se volete andare in Perù con un viaggio come il mio, scrivetemi (andate alla pagina contatti) e vi dirò a chi rivolgervi.
Se volete cominciare a sperimentare la Tradizione Andina, andate alla pagina seminari e troverete le date dei corsi che organizzo con Roberto Sarti, allievo di Don Juan Nunez Del Prado, responsabile dei suoi corsi in Italia ed autore del libro: “IL SEME DELL’INCA” ed. Del Cigno.
Le foto, dall’alto verso il basso, raffigurano: Un Despacho fatto da Sciamani Qeros, Un despacho di Don Juan Nunez Del Prado il primo giorno del mio viaggio in Perù, La copertina del libro di Roberto Sarti “Il Seme dell’Inca”, ed. Del Cigno.




